Agevolazioni e Finanziamenti
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Approfitta dei finanziamenti ed agevolazioni fiscali per rinnovare le attrezzature e realizzare con successo la tua idea!
L’Iperammortamento 2026, introdotto dalla Legge di Bilancio, sostiene gli investimenti delle imprese nei processi di digitalizzazione, nelle tecnologie 4.0 e negli interventi di efficientamento energetico. La misura prevede una maggiorazione, ai fini fiscali, del costo di acquisizione dei beni agevolabili, consentendo alle imprese di dedurre un valore superiore rispetto alla spesa effettivamente sostenuta. Questo meccanismo si traduce in un ammortamento più elevato, con una conseguente riduzione dell’imponibile e un beneficio fiscale distribuito lungo l’intero periodo di utilizzo del bene.
Esempio su investimento da € 100.000 con il nuovo iper ammortamento 2026–2028.
Assunzioni minime
- Bene agevolabile (es. bene 4.0 in Allegato IV/V e interconnesso)
- Investimento effettuato nel periodo 1/1/2026 – 30/9/2028 e bene prodotto in UE/SEE.
- Impresa soggetta a IRES 24%
1) Quanto “recuperi” in defiscalizzazione (totale)
Con € 100.000 (prima fascia – fino a 2,5 mln) ⇒ maggiorazione 180%.
- Costo investimento: € 100.000
- Extra costo deducibile (180%): € 100.000 × 180% = € 180.000
- Costo fiscalmente ammortizzabile totale: € 100.000 + € 180.000 = € 280.000
Risparmio d’imposta complessivo (IRES 24%):
€ 180.000 × 24% = € 43.200 ( pari al 43,2% del valore investimento)
In termini di recupero fiscale € 43.200 di tasse in meno, recuperabili nell’ arco dell’ ammortamento del bene (mediamente 5 anni).
Per i € 100.000 euro di investimento iniziali il recupero è:
Su €100.000 si deduce il costo a quote (ammortamento). La deduzione non ti rimborsa €100.000: ti fa pagare meno imposte.
- Bene da €100.000
- Ammortamento 20%/anno ⇒ €20.000/anno deducibili
- IRES 24% ⇒ €20.000 × 24% = €4.800/anno di tasse in meno (per 5 anni)
Totale risparmio su ammortamento “base”: €100.000 × 24% = €24.000 (spalmati negli anni)
2) Con il “nuovo iper ammortamento”:
Quello che cambia è che, oltre ai €100.000, deduci anche una maggiorazione (un extra costo fiscale). Quindi il “recupero” aggiuntivo è solo sulle imposte, non sul costo.
Se riprendiamo l’esempio sopra (maggiorazione 180%):
- Extra deduzione: €180.000
- Extra risparmio tasse (IRES 24%): €43.200
- Risparmio totale (base + extra): €24.000 + €43.200 = €67.200 (sempre spalmati nel tempo)
Il valore di recupero di € 67.000 in realtà è dato da € 24.000 che sono il recupero base e da € 43.000 che sono il reale beneficio.
Beni strumentali materiali e immateriali ad alto contenuto tecnologico
Tra le caratteristiche dei beni per iperammortamento rientrano investimenti in:
- soluzioni Big Data, Intelligenza Artificiale e Internet of Things;
- robotica avanzata e sistemi automatizzati;
- infrastrutture di sicurezza informatica OT/IT;
- software e applicazioni per la sostenibilità e la transizione ecologica;
- cloud computing e sistemi interconnessi;
- beni strumentali controllati da sistemi computerizzati.
Questi investimenti sono coerenti con i paradigmi Industria 4.0 e contribuiscono alla trasformazione digitale delle imprese.
Impianti per autoproduzione di energia da fonti rinnovabili
L’Iperammortamento 2026 include inoltre investimenti in impianti destinati alla produzione e gestione di energia da fonti rinnovabili, tra cui:
- impianti fotovoltaici;
- impianti eolici;
- impianti idroelettrici;
- sistemi di stoccaggio e accumulo dell’energia;
- impianti per la produzione di energia termica
Questa componente rafforza il legame tra innovazione tecnologica ed efficientamento energetico, sostenendo le imprese nel percorso verso maggiore autonomia e competitività.
SABATINI
L’agevolazione sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
Esempio
Valore investimento: € 10.000,00
Beneficio 4.0: € 2.000,00 (20%)
Beneficio Sabbatini: € 800,00 (restante 80%)
Totale beneficio: € 2.800,00 pari al 28% dell’investimento
La normativa potrebbe essere soggetta a variazioni, relazionarsi con il proprio consulente fiscale.
Caratteristiche:
- Finanziamento agevolato o leasing finanziario che copre fino al 100% dell’investimento con un tasso premiante per gli investimenti 4.0 e\o green.
- Importi finanziabili: da 20.000,00 a 4.000.000,00 di euro
- Durata: preammortamento fino a 12 mesi, durata massima 5 anni.
- Il finanziamento deve essere contratto dopo la domanda.
- Beneficio: 2,75% per gli investimenti in beni strumentali; 3,575% per gli investimenti 4.0 e gli investimenti green; 5,5% per gli investimenti nelle Regioni del Mezzogiorno (Nuova Sabatini Sud).
- Il beneficio può arrivare a circa il 10% del valore investito.
- Scadenza: 2029
- È cumulabile con altri benefici (esempio Industria 4.0 e Transizione 5.0)
SMART AND START
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e localizzate nel Cratere sismico del Centro Italia possono godere di un contributo a fondo perduto pari al 30% del mutuo e restituire così solo il 70% del finanziamento ricevuto.
Esempio
Valore investimento: € 100.000,00
Beneficio con fondo perduto: € 30.000,00 (30%)
Beneficio ulteriore: 70% di finanziamento a tasso zero
La normativa potrebbe essere soggetta a variazioni, relazionarsi con il proprio consulente fiscale.
Caratteristiche:
- Finanziamento a Tasso Zero + Fondo Perduto
- Beneficio: fino al 80% dell’investimento
- Spesa minima: € 100.000,00
- Scadenza: ad esaurimento
- Non cumulabile
TRANSIZIONE 5.0
Il Piano Transizione 5.0, in complementarità con il Piano Transizione 4.0, si inserisce nell’ambito della più ampia strategia finalizzata a sostenere il processo di trasformazione digitale ed energetica delle imprese e mette a disposizione delle stesse, nel biennio 2024-2025, 12,7 miliardi di euro.
Esempio
Valore investimento: € 10.000,00
Beneficio 5.0: 45% € 4.500,00
Beneficio Sabatini: 10% € 550,00
Totale beneficio: € 5.050,00 pari al 50,5% dell’ investimento
La normativa potrebbe essere soggetta a variazioni, relazionarsi con il proprio consulente fiscale.
Caratteristiche:
- Viene concesso un contributo, sotto forma di credito d’imposta.
- Durata: 1 anno oppure in 5 anni.
- Scadenza: 31 Dicembre 2025
- È cumulabile con altri benefici (esempio Sabatini o ZES)
ZES
Per le imprese che investono quest’anno in beni strumentali nuovi da destinare a strutture produttive del Sud Italia sarà possibile accedere al credito d’imposta per gli investimenti nelle Zone economiche speciali (Zes).
La normativa potrebbe essere soggetta a variazioni, relazionarsi con il proprio consulente fiscale.
Caratteristiche:
- Viene concesso un contributo, sotto forma di credito d’imposta, nella misura massima consentita dalla medesima Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027 e nel limite massimo di spesa definito.
- Importi finanziabili: da 200.000,00 a 100.000.000,00 di euro per impresa.
- Durata: preammortamento fino a 12 mesi, durata massima 5 anni.
- Il finanziamento deve essere contratto dopo la domanda.
- Scadenza: Dal 31 Marzo al 31 Maggio 2025 Per accedere al contributo sotto forma di credito di imposta, è possibile comunicare all’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 16 Novembre 2024 e fino al 15 novembre 2025
- È cumulabile con altri benefici (esempio Industria 4.0 e Transizione 5.0)
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